I volontari ALOMAR sondrio sono a vostra completa  disposizione tutti i Mercoledì dalle 15 alle 18 c/o la sede sita al piano terra del corpo di collegamento tra Pad. Nord e il Pad. Sud   dell’Ospedale di Sondrio  Via Stelvio, 25.



Sono aperte le iscrizioni ai corsi di terapia in acqua, movimento in musica e supporto  psicologico...



GIOVEDI' 17 NOVEMBRE 2011

“UCon ALOMAR in cammino verso Il Ben-Essere
nelle malattie reumatiche”



TESTIMONIANZE
OTTIMISMO PER LA VITA
inviato da Rita

IL LIFTING
inviato da Lina

LA GRAVIDANZA
inviato da Pamela

PRENDERSI CURA E' MOLTO PIU'...
inviato da Maria Carla

PERCHE' NO
inviato da Mariella

LA DANZA DELLA VITA
inviato da Crystal

QUALCOSA E' CAMBIATO
inviato da Giusy
ALOMAR ONLUS SEZIONE DI SONDRIO - Presso l’Ospedale di Sondrio - via Stelvio, 25 (SO) - Tel. 0342 521489
ALOMAR ONLUS SEDE CENTRALE - Piazza Cardinal Ferrari, 1 (MI) - Tel. 0258315767 - C.F. 97047230152
LA GRAVIDANZA: un obiettivo possibile
inviato da Pamela


Eccomi qua! L’altro giorno ho ricevuto la telefonata di Silvia che mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto scrivere qualcosa sulla mia bellissima esperienza della gravidanza. Perché no! Piccola premessa, mi chiamo Pamela, ho 25 anni e da quando ne avevo 9 mi è stato diagnosticato un Raynaud in Sclerodermia, arrivato dal nulla e ancora oggi non si sa né come né perché. Ero la cavia dell’Ospedale San Matteo di Pavia visto che ero l’unica bambina in Italia. (comunque mi hanno curato bene… Grazie a tutta l’equipe).

Torniamo a noi… Qualche anno fa, sono andata a Milano a sentire se era possibile affrontare una gravidanza con la mia malattia. Sinceramente ci sono rimasta male, non mi hanno detto di no ma che avrei dovuto organizzarla, soprattutto quando la malattia era stabile e che avrei comunque dovuto stare attenta. Io che già mi immaginavo con il mio futuro marito e i nostri figli ho visto svanire i miei sogni. La Professoressa, vedendomi un po’ avvilita, mi ha detto che avrei potuto provare ad averne uno ma assolutamente di stare attenta perché comunque la malattia in gravidanza può restare ferma o magari migliorare ma dopo può anche peggiorare. Io in quel momento pensavo solo che la mia vita senza un figlio non sarebbe stata completa. Caspita come si fa ad organizzare un figlio? Quanta gente conosco che li cerca e li aspetta da anni ma purtroppo non riesce ad averne. Più ci si pensa più non arrivano.

Col passare del tempo però continuavo a ripetermi, stai tranquilla, al momento giusto tutto si sistemerà.

Ecco fatto, il 2007 è stato sicuramente l’anno più bello della mia vita. Ho iniziato a costruire casa, io e il mio ragazzo abbiamo deciso di sposarci e…… il 24 giugno abbiamo scoperto di aspettare un figlio. Wow! Che notizia fantastica e allo stesso tempo sconvolgente. E adesso? Che si fa….

Il giorno dopo ho sentito i medici per sospendere le cure e iniziarne delle altre. Ho fatto tutti gli esami di routine e poi è arrivata la cosa più bella… La prima ecografia. Ho conosciuto per la prima volta la mia cucciola, non vi dico la sensazione. Fantastica e assolutamente da provare.

La gravidanza è andata tutto sommato bene anche se a gennaio mi hanno dovuto ricoverare fino alla data del parto per precauzione visto che abitavo troppo lontana dall’ospedale. Infatti ho partorito all’ospedale San Paolo di Milano, colgo anche l’occasione per ringraziare tutto il reparto di ostetricia e ginecologia. Tutti fantastici! Un particolare ringraziamento anche alla dottoressa del consultorio di Tirano che mi ha sempre seguito pur essendo anche lei in maternità. Grazie a tutti.

Il 7 febbraio 2008 è nata Nicole da parto cesareo. Tutto bene. Vi assicuro che è stata un’emozione indescrivibile vederla per la prima volta, sentirla sul mio corpo e vederla cercare il seno. La sensazione è strana perché la bimba sapeva chi ero, mi ha riconosciuto subito, dalla voce, dal profumo. E’ bellissimo pensare che c’è una persona che dipende da te ma soprattutto che è arrivata da te! E’ un legame indissolubile. Non so veramente come descrivervi tutto ciò che ho provato.

Il mio angioletto ora ha 9 mesi. Caspita come vola il tempo. Ora vuole parlare e camminare, ogni giorno è una nuova esperienza. Ragazze, provatela anche voi. Gli studi vanno avanti e se ci mettiamo tutte insieme facciamo vedere a queste malattie che noi siamo combattive e di certo non ci facciamo battere da loro.

Ricordate sempre: NULLA E’ IMPOSSIBILE!!!

Un bacio e un abbraccio

Pamela